La scelta dello storage decide cosa potrai fare dopo:
- LVM-thin (locale, il default) – thin provisioning e snapshot, semplice e veloce. Limite: è locale – migrazione solo con copia dei dischi
- ZFS (locale) – checksum, compressione, snapshot e soprattutto la replica verso altri nodi: il miglior locale per chi fa sul serio
- NFS/SMB (condiviso) – si monta in due click, tutti i nodi vedono tutto: migrazione istantanea e HA facili. Contro: il NAS diventa il singolo punto di guasto, e le prestazioni sono quelle della rete
- Ceph (distribuito) – condiviso e ridondato, senza NAS: la scelta da 3+ nodi con 10G
Regola pratica: nodo singolo → ZFS; piccolo cluster con NAS già in casa → NFS per le VM che devono migrare, ZFS per il resto; cluster serio → Ceph. E qualunque scelta: i backup su uno storage diverso da quello delle VM.