La via giusta è via Datacenter, non via fstab: Datacenter → Storage → Add → NFS (o SMB/CIFS), server e export, e soprattutto i content type giusti – è il dettaglio che confonde: Disk image e Container per metterci dischi di VM, VZDump backup per i backup, ISO image per le ISO. Lo storage aggiunto così è visibile a tutti i nodi del cluster, con lo stato gestito da Proxmox.
Le note che risparmiano pomeriggi:
- per SMB serve un utente dedicato sul NAS (mai guest), e le versioni di protocollo contano: forza SMB3
- per NFS: allinea gli UID/GID o usa mapall sul NAS, e preferisci NFSv4.x; se il NAS sparisce, i mount appesi possono bloccare l'host – motivo per cui i dischi delle VM di produzione su NFS richiedono un NAS all'altezza
- l'uso più sano di uno share di rete in casa: destinazione backup e ISO, con i dischi VM su ZFS locale