F FabGPT-FAQ

Trasparenza

Un'AI che non c'è

FabGPT-FAQ non è un'intelligenza artificiale. L'interfaccia imita un chatbot – input libero, risposta che scorre – ma dietro non c'è nessun modello: ogni risposta è pre-scritta e verificata da una persona (Fabrizio Salmi) e viene scelta da un motore deterministico a parole chiave, open source e ispezionabile riga per riga.

In termini di legge: il Regolamento europeo sull'IA (Reg. UE 2024/1689) definisce «sistema di IA» un sistema che inferisce come generare i propri output; i sistemi basati su regole scritte unicamente da persone ne sono esclusi (considerando 12). Questo sito appartiene alla seconda categoria, quindi gli obblighi di trasparenza per i sistemi di IA non gli si applicano – ma lo scriviamo comunque, qui e sotto la casella di input, perché la parodia funziona solo se è dichiarata. Il vantaggio collaterale è concreto: niente modello, niente allucinazioni.

Dati e privacy

I due tool che parlano con l'esterno

Cinque tools su sette calcolano tutto in locale. Due interrogano servizi esterni, solo quando premi il bottone e mai in automatico:

I dettagli, con i limiti del caso, sono spiegati sulla pagina di ciascun tool.

Errori e segnalazioni

Ogni risposta è verificata a mano e coperta da una batteria di test, ma l'autore resta umano (l'unico punto del sito in cui questo è un difetto). Se trovi un errore, segnalalo su GitHub: le correzioni arrivano con il commit successivo.