ZFS è filesystem e gestore di volumi insieme, e su Proxmox è integrato nativamente. Cosa compri:
- integrità: checksum su ogni blocco – il bit rot viene rilevato e, con ridondanza (mirror/RAIDZ), riparato da solo
- snapshot istantanei e cloni, perfetti per le VM
- replica incrementale tra nodi (
pvesr), il modo povero e solido di avere un quasi-failover - compressione trasparente (lz4: gratis in pratica)
I compromessi: ZFS ama la RAM (l'ARC si prende quello che trova – limitalo su macchine piccole), vuole dischi dedicati senza RAID hardware di mezzo, e sui consumer SSD scrive parecchio. Per un nodo serio: mirror di due NVMe per VM e sistema. E ricorda: gli snapshot non sono backup – per quello c'è PBS.