Percorso realistico, nell'ordine giusto:
1. Fondamenta di rete: subnetting, DNS, porte
2. Linux sul serio: permessi, servizi, log
3. Un homelab con Proxmox dove rompere le cose senza conseguenze
4. Automazione: Bash e cron
5. Backup e monitoraggio, perché il lavoro vero è questo
6. Un cloud a scelta: AWS o Azure
7. Una certificazione per i filtri HR, e il homelab raccontato bene per il colloquio
Il segreto che nessuno dice: il mestiere si impara rompendo e riparando. Ogni servizio che self-hosti è esperienza vera – documentala su GitHub man mano.