Ogni file Linux ha un proprietario, un gruppo e tre terne di permessi rwx (lettura, scrittura, esecuzione) per proprietario, gruppo e altri. ls -l le mostra; in numeri r=4, w=2, x=1, quindi 755 = rwxr-xr-x e 644 = rw-r--r--.
I comandi: chmod 644 file cambia i permessi, chown utente:gruppo file il proprietario, umask decide i default alla creazione (022 → file 644, directory 755). Sulle directory la x significa "puoi entrarci".
Le regole che contano: le chiavi SSH private vogliono 600 (SSH le rifiuta altrimenti), gli script eseguibili 755, e chmod 777 non è mai la soluzione – è il sintomo che il problema vero è l'utente o il gruppo sbagliato.