Il subnetting divide una rete IP in reti più piccole. La notazione CIDR dice quanti bit identificano la rete: in 192.168.1.0/24 sono i primi 24, gli ultimi 8 restano per gli host – 256 indirizzi, di cui 254 usabili (il primo è la rete, l'ultimo il broadcast). Equivale alla maschera 255.255.255.0.
Le taglie da riconoscere al volo: /8 (16 milioni di host, es. 10.0.0.0/8), /16 (65.534), /24 (254, lo standard casalingo), /30 per i collegamenti punto-punto.
Perché suddividere: contenere il broadcast e segmentare per sicurezza – ogni subnet è un confine su cui un firewall può decidere, ed è la base delle VLAN. Per i calcoli senza errori c'è ipcalc; quando gli indirizzi privati devono uscire, entra in gioco il NAT.