Diventare sysadmin partendo da zero
Le tappe sono in ordine deliberato: prima le fondamenta di rete, poi Linux sul serio, poi un homelab dove rompere le cose senza conseguenze. Ogni tappa è una guida autonoma – ma la sequenza è il punto.
- Cos'è il subnetting (e come si legge un /24)?
Prima di tutto: capire come sono fatte le reti che amministrerai.
- Come funziona la risoluzione DNS (dal click alla risposta)?
Il servizio che tocca ogni ticket: metà dei "non funziona internet" è DNS.
- Cosa sono le porte TCP e UDP (e quali sapere a memoria)?
Il vocabolario di firewall e troubleshooting.
- Come funzionano i permessi Linux (chmod, chown, umask)?
Il primo muro contro cui sbatte chi arriva su Linux.
- Utenti, gruppi e sudo su Linux: le basi che servono
Chi può fare cosa: la base di ogni server condiviso.
- Come si gestiscono i servizi Linux con systemctl?
Avviare, fermare e diagnosticare i servizi: il pane quotidiano.
- Dove sono i log su Linux (journalctl e /var/log)?
Dove guardare quando qualcosa si rompe (cioè sempre).
- Cos'è Proxmox VE e perché è così usato?
Il laboratorio: un hypervisor gratuito dove sbagliare in pace.
- Che differenza c'è tra container LXC e VM?
La prima scelta di design di ogni lab.
- Homelab a basso consumo: mini PC al posto del server?
L'hardware giusto costa poco e consuma meno.
- Bash scripting: le basi che servono (e le trappole)
Tutto ciò che fai due volte va automatizzato.
- Cron: la sintassi spiegata (finalmente)
L'automazione che gira mentre dormi.
- Come si fa un backup con la regola 3-2-1?
Nessuno viene licenziato per un server lento; per un backup mancante sì.
- Come si monitora l'hardware del homelab (Prometheus, Grafana)?
Accorgersi dei problemi prima degli utenti.
- AWS o Azure: quale imparare per primo?
Il cloud: impara i concetti su un provider, valgono ovunque.
- Quali certificazioni IT contano davvero (CompTIA, RHCSA, cloud)?
Il pezzo di carta che apre i colloqui.
- Un homelab conta sul curriculum? Come raccontarlo
Trasformare il lab in esperienza spendibile.