Due architetture, per due filosofie:
- video su piattaforma (Twitch/YouTube): OBS prende l'audio della console (via interfaccia audio o loopback – mai il microfono del portatile davanti alle casse) e il video, e spinge in RTMP. Audio a 320 kbps, un limiter di sicurezza sul master, e una connessione in upload che regga il bitrate scelto. Attenzione vera: il copyright – i DJ set su piattaforme commerciali vengono silenziati o rimossi dal Content ID
- radio audio self-hosted: un server Icecast (un container da mezza CPU) e una sorgente (BUTT per la semplicità, liquidsoap per l'automazione): la tua radio, niente algoritmi, niente mute – è l'architettura della scena underground, Free Underground Tekno on air dal 2008 docet
E per l'evento distribuito – dj da tutto il mondo, un palinsesto, più radio che rilanciano – il modello esiste già: il WebTeK lo fa da oltre un decennio, con la scaletta coordinata via un repository. La regola che vale per entrambe: prova generale prima, con la stessa rete e lo stesso setup del giorno vero.