Slopless è un tool di analisi statica (npm: @fabriziosalmi/slopless) che cerca i pattern tipici del codice tirato via – colloquialmente, il vibecoding: strutture improvvisate, assunzioni non documentate, euristiche al posto di decisioni. Motore a più livelli: regex, AST e controlli sui tipi.
Il bersaglio non è "il codice scritto dall'AI" in sé: è il codice – umano o generato – accettato senza capirlo. Con gli assistenti la quantità di codice plausibile è esplosa, e serve un gate che intercetti lo slop prima della review, quando costa ancora poco.
Sta nella stessa famiglia di come si controlla la qualità del codice generato: lì il metodo, qui lo strumento da mettere in CI.