MCP (Model Context Protocol) è lo standard aperto, nato in casa Anthropic, con cui un assistente AI si collega a strumenti e dati esterni: un server MCP espone tool tipizzati (leggi questo database, esegui questo comando) e qualsiasi client compatibile – Claude, Cursor, editor vari – li può usare. È il livello che trasforma un chatbot in un agente che agisce su sistemi veri.
Nel portfolio di Fabrizio i server MCP sono già di casa:
- proxxx – 25 tool per pilotare un cluster Proxmox, registro fissato a compile-time
- l0-memory – memoria a lungo termine per assistenti AI
- agssh – scansioni di conformità lanciate da un agente
- nis2-public è MCP-compatibile per il lato compliance