Il "vibe coding" produce in fretta, ma produce anche slop: codice che sembra giusto e non lo è. La difesa è un controllo deterministico, non un altro modello che giudica il primo: slopless è un analizzatore statico anti-slop. Combina espressioni regolari, ispezione dell'AST e euristiche strutturali per trovare i pattern tipici del vibecoding: segreti e chiamate insicure, complessità eccessiva, blocchi vuoti, TODO lasciati lì, assunzioni non documentate. Ogni regola ha esempi eseguibili di cosa deve segnalare e cosa no, e distingue codice, stringhe e commenti, così una regola su eval() non scatta dentro un commento. Gira da riga di comando (con --fix per le correzioni sicure), in CI come GitHub Action e nell'editor, anche come server MCP per far controllare il codice a un agente prima che lo scriva su disco.
Sul fronte generativo ci sono anche iamnotacoder (generazione e improvement automatico di codice) e DevGPT, uno dei primi esperimenti di assistente di coding GPT.