F FabGPT-FAQ

Come si usa proxxx: installazione e primi comandi

Proxmox e self-hosting 2 min lettura Runbook verificato

Partire con proxxx richiede minuti, non pomeriggi:

  • installa: Homebrew (brew install fabriziosalmi/proxxx/proxxx) su macOS e Linux, o i binari statici dalle release – musl, senza dipendenze, girano da Alpine a RHEL fino al Raspberry. Nessun agente da mettere sul cluster: parla REST con PVE/PBS e SSH per il resto
  • collega: il wizard iniziale chiede endpoint e token API (permessi minimi, non root); con più cluster, i profili (--profile lab, --profile prod) tengono le identità separate
  • primi comandi: proxxx describe stampa l'intero cluster in una schermata – nodi, guest, storage – ed è già metà del valore; la TUI per l'uso interattivo, --format json quando lo script sei tu: output deterministico ed exit code tipizzati fatti per le pipeline
  • quando fa sul serio: il risk gate pre-flight classifica le operazioni pericolose e il gate HITL via Telegram chiede conferma umana prima di toccare la produzione; ogni azione finisce nell'audit log con catena HMAC (proxxx audit verify per dimostrarne l'integrità)
  • bonus AI: il server MCP integrato (25 tool a registro fisso) collega Claude o Cursor al cluster con gli stessi guardrail

Documentazione completa, quickstart homelab incluso.

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