La messa in opera di VM Autoscale in quattro passi:
- installa con lo script ufficiale:
bash <(curl -s https://raw.githubusercontent.com/fabriziosalmi/proxmox-vm-autoscale/main/install.sh)– clona in/usr/local/bin/vm_autoscale, installa le dipendenze e registra la unit systemd (abilitata ma non avviata: parti tu consystemctl start vm_autoscale.servicequando la configurazione è pronta) - configura il YAML: gli host Proxmox da governare (connessione SSH con chiave, mai password nel file), le VM incluse e le soglie di CPU e RAM con minimi e massimi per VM – i limiti sono la tua rete di sicurezza
- prerequisiti a caldo: lo scaling live vuole NUMA e hotplug attivi sulle VM – di default ci pensa lui (
auto_configure_hotplug), ma ricorda il limite fisico: i cambi di core count si completano al riavvio della VM - attiva le notifiche (Gotify o SMTP) e, se fai hosting, il billing CSV che traccia i consumi per la fatturazione
Poi lascia i log a raccontare: qualche giorno di osservazione, un giro di taratura delle soglie, e le risorse seguono il carico invece di restare inchiodate alla stima del giorno uno.