Fanno lo stesso mestiere – DNS filtrante per tutta la rete: pubblicità, tracker e domini malevoli spariscono a livello di risoluzione, per ogni dispositivo senza configurare nulla. Le differenze oneste:
- Pi-hole: il veterano, comunità enorme, ecosistema di script e integrazioni; DHCP incluso; il DNS cifrato in uscita richiede un componente in più (unbound/cloudflared)
- AdGuard Home: più moderno out-of-the-box – DoH/DoT nativi sia in ingresso che in uscita, filtri per-client più comodi, un solo binario Go
Verdetto pragmatico: per un nuovo setup AdGuard Home fa meno attrito; chi ha già un Pi-hole rodato non ha motivi di migrare. Entrambi valgono quanto le liste che li alimentano: blacklists (5M+ domini, aggiornata ogni giorno, con whitelist curata) si carica identica su tutti e due. E su Proxmox, un LXC da mezza CPU li ospita alla grande.