Due approcci complementari, entrambi open source:
- blacklists – una blacklist di oltre 5,2 milioni di domini, rigenerata ogni giorno da 46 fonti curate, con attribuzione per fonte, licenze verificate e cross-check pubblico dei falsi positivi. Scaricabile nei formati per Pi-hole, AdGuard, uBlock Origin, Squid, Unbound e RPZ (Bind/PowerDNS). Nota di trasparenza: oltre a pubblicità, tracking, malware e phishing blocca anche gambling, pirateria e contenuti per adulti – è una lista unica, non un menù.
- fqdn-model – un classificatore machine learning piccolo e veloce che valuta se un FQDN è malevolo dal nome stesso: utile per i domini appena registrati che nessuna blacklist conosce ancora.
La combinazione lista statica + classificatore copre sia le minacce note che quelle nuove.