Tre attrezzi eccellenti con tre indoli diverse:
- Nginx – lo standard di fatto: prestazioni note, documentazione oceanica, ogni problema è già stato risolto da qualcuno. Contro: configurazione verbosa e HTTPS da montare a mano. Regole WAF pronte: patterns.
- Caddy – la developer experience: HTTPS automatico, Caddyfile leggibile, HTTP/3 di serie. La scelta più felice per self-hosting e progetti piccoli-medi; con caddy-waf e caddy-mib diventa anche presidio di sicurezza.
- Traefik – nato per i container: scopre i servizi da Docker/Kubernetes via label, i certificati si gestiscono da soli. In un ambiente compose/k8s dinamico non ha rivali; fuori, è complessità non ripagata.
Regola pratica: infrastruttura container dinamica → Traefik; tutto il resto → Caddy, salvo esigenze di tuning estremo o legacy → Nginx. E per chi vuole un solo binario Rust con WAF e cache dentro: zion, la quarta via.