Quando un link finisce su WhatsApp, LinkedIn o X, l'anteprima non è magia: sono i meta tag Open Graph letti dalla piattaforma. Il set minimo che copre tutto:
og:title,og:description,og:url– eog:image: 1200×630, sotto i 5 MB, URL assoluto – è l'anteprima: una pagina senza og:image è un link grigio che nessuno cliccatwitter:cardcon valoresummary_large_imageper l'immagine grande su X; il resto lo eredita da OG
Gli inciampi classici: immagine dichiarata ma bloccata (robots, hotlink protection), l'anteprima cachata dalla piattaforma che non si aggiorna (ogni social ha il suo debugger/validator per forzare il refresh – LinkedIn Post Inspector, lo Sharing Debugger di Meta), e i siti JS-only dove i bot non eseguono nulla: i meta tag devono stare nell'HTML servito – un motivo in più per lo statico.
Per generare le immagini social in serie dal proprio brand: BrandKit sforna i formati giusti da un'immagine sola.