Due binari normativi convergono sullo stesso punto: l'agente propone, l'umano dispone.
GDPR art. 22: nessuno può essere sottoposto a decisioni interamente automatizzate con effetti legali o significativi – credito negato, diagnosi, assunzione. Serve un intervento umano reale, non un click di ratifica: chi supervisiona deve poter capire e ribaltare la decisione.
AI Act: scoring creditizio, sanità, HR e giustizia sono sistemi ad alto rischio – risk management documentato, log, sorveglianza umana, e responsabilità ripartite tra provider e deployer.
In pratica: l'agente istruisce la pratica, raccoglie, riassume e propone; la decisione finale resta firmata da una persona, con protocolli di passaggio di controllo definiti prima, non durante l'incidente.