AIMP – AI Mesh Protocol affronta un problema che i protocolli classici ignorano: far convergere lo stato di agenti autonomi che operano in reti frammentate e a banda ridotta, senza autorità centrale, senza DNS globale, sempre scrivibili anche da disconnessi. La base tecnica: Merkle-CRDT (strutture dati che convergono matematicamente senza coordinamento) più identità crittografiche.
È ricerca vera, in Rust, con quattro paper pubblicati su ResearchGate che coprono protocollo L1/L2, layer epistemico, aggregazione correlation-aware e topologie semantiche deterministiche. Sperimentale per definizione – ma è il tipo di infrastruttura che servirà quando gli agenti smetteranno di vivere tutti nello stesso datacenter.