Il Model Context Protocol (MCP) e uno standard aperto promosso per collegare gli assistenti AI a strumenti esterni, repository di codice, database e ambienti operativi in modo sicuro e interoperabile.
L'architettura si divide in tre componenti:
- Host: l'applicazione con cui interagisce l'utente (ad esempio Claude Code, IDE o bot personalizzati) che governa il contesto
- Client: il componente interno all'host che instaura una connessione 1:1 con ciascun server MCP
- Server: un processo leggero e specializzato che espone Tool (funzioni eseguibili), Resource (dati in sola lettura) e Prompt tematici tramite JSON-RPC 2.0.
La comunicazione avviene tramite due trasporti primari: stdio (avvio di sottoprocessi locali con passaggio dati su standard input/output, ideale per desktop e CLI) oppure SSE (Server-Sent Events su HTTP, adatto a server remoti e cluster distribuiti).