Un kill-switch hardware è un interruttore fisico che stacca elettricamente un sensore – webcam, microfono, radio (Wi-Fi/BT/cellulare), GPS. La differenza con lo spegnimento software è tutta qui: un componente scollegato dal circuito non può essere riattivato da malware o da un sistema compromesso, perché non c'è corrente da comandare. È la certezza fisica al posto della fiducia nel software.
Dove si trovano: laptop e telefoni orientati alla privacy (PinePhone, i Librem di Purism, in parte i Framework per alcuni componenti). Il caso d'uso classico: giornalisti, attivisti, chiunque debba avere la garanzia – non la speranza – che il microfono sia muto durante una conversazione sensibile.
Per tutti gli altri, l'equivalente povero e onesto: il copri-webcam adesivo (un kill-switch ottico che funziona benissimo) e, per l'audio, sapere che l'unica vera certezza è il dispositivo spento o lasciato in un'altra stanza. È il complemento fisico degli altri controlli hardware – chiavi di sicurezza, secure element: la sicurezza che non dipende dal software è l'unica che il software non può tradire.