Multi-WAN significa collegare il gateway a più connessioni internet (fibra + 4G/5G, due provider diversi) per continuità e/o banda aggregata. È la resilienza di rete per chi non può permettersi di stare offline. Due modalità:
- failover – una linea primaria, una di riserva: se la primaria cade, il traffico passa in automatico sulla secondaria (e torna quando si riprende). La più comune per l'alta affidabilità
- load balancing – il traffico si distribuisce sulle linee attive, aggregando banda (con i limiti: una singola connessione TCP non si "spalma" su due WAN – si bilanciano sessioni diverse)
Il dettaglio che fa funzionare il failover davvero: il monitoraggio della salute della linea – non basta "il cavo è collegato", serve verificare che internet risponda davvero (ping a target esterni), o il failover non scatta quando il provider ha un guasto a monte. Le connessioni con stato (VPN, SSH, videochiamate) si interrompono al passaggio, salvo accorgimenti.
Si implementa su firewall/gateway open source (OPNsense/pfSense, VyOS) su hardware modesto o una VM Proxmox. È parente della ridondanza a livello applicativo (là bilanci server, qui linee) e un pezzo della continuità operativa: per un'azienda, la seconda linea di un provider diverso è spesso l'investimento di resilienza col miglior rapporto costo/beneficio.