Prima domanda: ti serve davvero un DPO? Per la maggior parte delle PMI non è obbligatorio – lo diventa con monitoraggio sistematico su larga scala, dati particolari su larga scala o per gli enti pubblici. Quando serve (o lo si vuole comunque), per una PMI il DPO esterno a canone è quasi sempre la scelta giusta: indipendenza più facile da dimostrare, competenza già formata, costo annuale nell'ordine di un servizio professionale ricorrente – molto meno di una persona dedicata. A cosa stare attenti: il DPO non può essere chi decide le misure (l'IT manager che controlla sé stesso è un conflitto di interessi), diffida dei canoni irrisori con centinaia di clienti in portafoglio – il Garante guarda l'effettività, non la nomina sulla carta – e pretendi ore minime garantite, reperibilità per i data breach e verbali delle verifiche. Il registro dei trattamenti resta comunque compito tuo.
DPO esterno: quando conviene e come si sceglie?
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