In Docker, la persistenza dei dati oltre il ciclo di vita del container si gestisce principalmente tramite due meccanismi con scopi e comportamenti distinti:
1. Named Volumes (volume_name:/data): sono gestiti interamente da Docker e archiviati all'interno della directory del demone (/var/lib/docker/volumes/). Vantaggi: isolamento sicuro dai processi host, compatibilità garantita tra sistemi operativi diversi, driver per storage remoto e gestione integrata dei permessi.
2. Bind Mounts (/opt/app/data:/data): mappano direttamente un percorso arbitrario del filesystem dell'host all'interno del container. Vantaggi: facilità di modifica manuale dei file di configurazione e backup diretto con script esterni, ma richiedono attenzione ai permessi UID/GID tra host e container.