Il pacchetto di regolamenti UE che sta ridisegnando i rapporti di forza col Big Tech, oltre al GDPR:
- DMA (Digital Markets Act) – prende di mira i gatekeeper (le grandi piattaforme) imponendo interoperabilità e libertà di scelta: sideloading delle app, browser e motori di ricerca predefiniti scelti dall'utente, messaggistica interoperabile, stop all'auto-preferenza. È il motivo per cui su iOS in Europa sono comparsi store alternativi e cambiamenti che altrove non ci sono
- DSA (Digital Services Act) – responsabilità delle piattaforme sui contenuti illegali, trasparenza degli algoritmi e della pubblicità, tutele per gli utenti
- Data Act – diritti sui dati generati dai dispositivi (IoT in primis): poterli ottenere e trasferire, e regole sul passaggio da un fornitore cloud all'altro (facilitare l'uscita, contro il lock-in)
Perché ti riguarda in pratica: rendono più concreti la portabilità e l'interoperabilità che il self-hosting e il fediverso perseguono per via tecnica – la legge che spinge nella stessa direzione della sovranità digitale. Per chi costruisce servizi digitali, sono obblighi nuovi da conoscere accanto ad AI Act, NIS2 e DORA.