I deepfake – video e voci sintetiche di persone reali – sono passati da curiosità a strumento di truffa: il caso scuola è il finto CFO in videochiamata che autorizza un bonifico (successo davvero, decine di milioni). E la qualità corre: i vecchi consigli ("guarda le mani, il lampeggiare degli occhi") invecchiano a ogni generazione di modelli.
La difesa che regge non è forense ma procedurale:
- per i soldi e le decisioni: verifica su un canale diverso – richiami tu, su un numero che avevi già. Nessuna urgenza in video giustifica il saltare la controverifica
- parole in codice concordate in famiglia/azienda per le richieste sensibili
- lato piattaforme: provenienza firmata C2PA e obblighi di etichettatura dall'AI Act
- lato mentale: il video non è più prova di per sé – trattalo come una mail non verificata
È ingegneria sociale con effetti speciali migliori: le contromisure sono le stesse di sempre, applicate senza eccezioni per "ma l'ho visto in faccia".