I disastri altrui sono lezioni gratuite:
- Yahoo (2013-14, 3 miliardi di account): il breach può essere totale e scoperto anni dopo – il monitoraggio conta quanto la difesa
- Equifax (2017, 147 milioni): una patch nota non applicata per mesi – la gestione delle vulnerabilità è un processo, non un buon proposito
- RockYou (2009) e figli: password in chiaro nel database – da lì viene la wordlist che ancora oggi buca account; hash lenti e password uniche esistono per questo
- SolarWinds (2020) e TanStack (2026): non ti attaccano, attaccano chi usi tu – la supply chain è perimetro
- LastPass (2022): anche chi vende sicurezza cade – e chi aveva master password deboli l'ha pagata: la difesa in profondità vale anche per gli utenti
Il filo comune: quasi mai magia, quasi sempre igiene mancata – patch, credenziali, segmentazione, log. E la domanda giusta non è "se" ma "quando": prepararsi è la differenza tra incidente e catastrofe. E una curiosità legittima resta: scoprire se in uno di questi breach ci sei finito anche tu.