Supply chain security e automazione GitOps
Distribuire software in modo continuo richiede che ogni anello della catena (sorgenti, pipeline CI, registry e cluster) sia crittograficamente verificabile. Questo percorso illustra come proteggere l'infrastruttura di build e deploy da attacchi di dependency confusion, segreti esposti e container compromessi.
- Cos'è la supply chain security del software (SBOM, SLSA)?
I vettori di attacco lungo la filiera del software moderno.
- Come si configurano le branch protection rules per blindare main e impedire force push?
Blindare il ramo principale con review obbligatorie e commit firmati.
- Come si configurano hook di pre-commit con Gitleaks o Trufflehog per bloccare il push di credenziali nei repository Git?
Intercettare credenziali e token prima che entrino nella storia Git.
- Qual è la differenza tra git-crypt e SOPS con age per cifrare secrets nei repository Git?
Cifrare i file di configurazione senza sacrificare i diff collaborativi.
- Come si usano Cosign e Sigstore per firmare e verificare immagini container in OCI registry?
Attestare l'autenticità e l'integrità delle immagini nei registry OCI.
- Cos'è il framework SLSA e come funzionano i livelli 1-3 per la supply chain?
Raggiungere livelli formali di build provenance non manipolabile.
- Quali sono le differenze tra Trivy e Grype per la scansione delle vulnerabilità nei container?
Identificare CVE e configurazioni errate nei container e nelle SBOM.
- In cosa differiscono Flux v2 e Argo CD nell'implementazione di GitOps per Kubernetes?
Riconciliare lo stato del cluster Kubernetes da sorgenti Git controllate.