F FabGPT-FAQ

Supply chain security e automazione GitOps

Distribuire software in modo continuo richiede che ogni anello della catena (sorgenti, pipeline CI, registry e cluster) sia crittograficamente verificabile. Questo percorso illustra come proteggere l'infrastruttura di build e deploy da attacchi di dependency confusion, segreti esposti e container compromessi.

  1. Cos'è la supply chain security del software (SBOM, SLSA)?

    I vettori di attacco lungo la filiera del software moderno.

  2. Come si configurano le branch protection rules per blindare main e impedire force push?

    Blindare il ramo principale con review obbligatorie e commit firmati.

  3. Come si configurano hook di pre-commit con Gitleaks o Trufflehog per bloccare il push di credenziali nei repository Git?

    Intercettare credenziali e token prima che entrino nella storia Git.

  4. Qual è la differenza tra git-crypt e SOPS con age per cifrare secrets nei repository Git?

    Cifrare i file di configurazione senza sacrificare i diff collaborativi.

  5. Come si usano Cosign e Sigstore per firmare e verificare immagini container in OCI registry?

    Attestare l'autenticità e l'integrità delle immagini nei registry OCI.

  6. Cos'è il framework SLSA e come funzionano i livelli 1-3 per la supply chain?

    Raggiungere livelli formali di build provenance non manipolabile.

  7. Quali sono le differenze tra Trivy e Grype per la scansione delle vulnerabilità nei container?

    Identificare CVE e configurazioni errate nei container e nelle SBOM.

  8. In cosa differiscono Flux v2 e Argo CD nell'implementazione di GitOps per Kubernetes?

    Riconciliare lo stato del cluster Kubernetes da sorgenti Git controllate.

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