Storage ad alte prestazioni, ZFS e kernel tuning
I colli di bottiglia nei server moderni non risiedono nella CPU ma nella latenza I/O e nei buffer di memoria. Questo percorso guida alla configurazione estrema di sistemi storage: come evitare la write amplification su ZFS, ottimizzare le code NVMe, scegliere lo scheduler I/O per flash storage e sbloccare la banda con il tuning sysctl del kernel.
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I fondamenti del filesystem ZFS: pool, vdev e ridondanza.
- Come si scelgono ashift e recordsize in ZFS per evitare write amplification?
Allineare ashift ai blocchi fisici 4K ed evitare write amplification.
- Cos'è lo SLOG in ZFS e quando serve per accelerare le scritture sincrone?
Valutare con rigore l'aggiunta di SSD dedicati per scritture sincrone ZIL.
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Accelerare metadati e piccoli blocchi su mirror NVMe veloce.
- Quale I/O scheduler scegliere su Linux tra none, mq-deadline e kyber per NVMe ed SSD?
Configurare multi-queue scheduler su NVMe ultra-rapidi.
- Come si usa FIO per misurare IOPS reali, banda e latenza dello storage?
Misurare IOPS reali e latenza con pattern I/O sintetici prima della produzione.
- Cos'è NVMe-over-Fabrics (NVMe-oF) e quali sono le differenze tra NVMe/TCP e NVMe/RDMA?
Disaggregare lo storage su rete 100GbE con latenze locali.
- Come funziona l'algoritmo di congestione TCP BBR e perché supera Cubic su connessioni ad alta latenza?
Sostituire Cubic con BBR per saturare link ad alto prodotto banda-latenza.