Per rientrare adesso: serve una via fuori banda – la console fisica, l'IPMI/iLO, o la console web/VNC del provider (c'è quasi sempre: cerca "console" nel pannello). Da lì iptables -F toglie il chiavistello (temporaneamente! flush = tutto aperto) e ripristini con calma. Se proprio non c'è console, il reboot aiuta solo se le regole non erano persistenti. La vera lezione è non rifarlo: prima di ogni modifica remota al firewall, programma il ritorno automatico – la manovra del paracadute:
sudo sh -c 'iptables-save > /root/fw.ok; (sleep 120 && iptables-restore < /root/fw.ok) &'se la nuova regola ti taglia fuori, dopo due minuti torna tutto com'era; se funziona, uccidi il processo e salvi. Gli strumenti moderni ce l'hanno di serie: nmcli no, ma firewalld ha --timeout sulle regole ricche – e se sul server convivono entrambi, è un problema a parte.