Migrare centinaia di gigabyte di posta elettronica da suite cloud proprietarie (Google Workspace, Microsoft 365) verso un'infrastruttura IMAP self-hosted o europea senza interruzione del servizio richiede uno strumento resiliente come imapsync:
1. Sincronizzazione Incrementale: imapsync confronta i messaggi sui server di origine e destinazione tramite Message-ID e flag (\Seen, \Flagged), trasferendo solo i dati mancanti.
2. Esecuzione del comando base:
imapsync --host1 imap.sorgente.com --user1 utente@dominio.it --passfile1 p1.txt \
--host2 imap.destinazione.it --user2 utente@dominio.it --passfile2 p2.txt
3. Cut-Over a Disservizio Zero: esegui un primo sync completo giorni prima della migrazione; il giorno del passaggio aggiorna i record DNS MX ed esegui un delta finale per catturare le ultime email ricevute.