Harvest Now, Decrypt Later ("raccogli ora, decifra dopo") è il motivo per cui la minaccia quantistica è un problema di oggi, non del futuro: un avversario con risorse (stati, in primis) intercetta e archivia il traffico cifrato adesso – anche se non può leggerlo – scommettendo di poterlo decifrare tra 5-15 anni, quando un computer quantistico romperà l'RSA/ECC con cui era protetto.
La conseguenza pratica ribalta l'intuito: la domanda non è "il mio dato è al sicuro oggi?" ma "per quanti anni deve restare segreto?". Un dato che perde valore in giorni non è a rischio HNDL; un segreto industriale, una cartella clinica, una comunicazione di stato con vita utile di decenni è già esposto se cifrato solo con algoritmi classici, perché la registrazione potrebbe avvenire proprio ora.
È per questo che la transizione PQC è cominciata prima che il computer quantistico esista: chi ha segreti a lunghissimo termine deve adottare gli algoritmi resistenti (o gli scambi ibridi) prima della raccolta, non dopo. Per tutti gli altri, la difesa è la stessa di sempre: aggiornare le librerie quando la PQC arriva – e sta arrivando in fretta.