Niente panico: l'emergency mode con la password di root è la via d'uscita. Il filesystem root a quel punto è montato in sola lettura, quindi prima:
mount -o remount,rw /
nano /etc/fstab # commenta o correggi la riga incriminata
rebootPer capire quale riga: journalctl -xb nomina il mount fallito. La prevenzione, in due mosse che valgono oro: 1) nofail nelle opzioni di ogni mount non vitale (dischi dati, NAS, USB) – il boot prosegue anche se quel disco non c'è, invece di fermare tutto per un disco di backup staccato; per le condivisioni di rete aggiungi _netdev; 2) testa prima di riavviare: sudo mount -a (o findmnt --verify) prova le righe di fstab adesso, a sistema acceso – se sbraita, hai appena evitato questo articolo. E usa gli UUID al posto di /dev/sdb1: i nomi dei dischi cambiano ordine, gli UUID no – su NFS il discorso appeso è un'altra storia.